La collana editoriale “Orizzonti del diritto pubblico”, presso Maggioli

La collana Orizzonti del Diritto Pubblico nasce nel 2012 per offrire un luogo di confronto e di approfondimento agli studiosi che intendono affrontare in chiave critica temi classici e temi originali del diritto pubblico, nello sforzo di cogliere l’orizzonte entro cui si collocano gli spostamenti della materia.
La collana ospita analisi, ravvicinate o a distanza, accomunate dall’attenzione per il significato e la direzione del cambiamento.

LA SEZIONE “SAGGI”

La sezione della collana dedicata ai Saggi pubblica studi che offrono un contributo innovativo o comunque originale al dibattito scientifico sul diritto delle istituzioni pubbliche.

Le opere sono accolte in considerazione del rigore nell’approccio metodologico, della consistenza delle tesi sostenute e della completezza del ragionamento sulla letteratura esistente. In particolare, la sezione Saggi si propone di dedicare specifica attenzione alle prime opere di giovani studiosi.

La sezione “quaderni, dialoghi e ricerche”

La sezione dedicata ai Quaderni pubblica analisi e ricerche volte all’approfondimento di profili organizzativi e operativi della sfera pubblica, privilegiando le opere che si propongano di cogliere il senso delle trasformazioni dell’amministrazione o di suggerirne correzioni.

CRITERI PER L’ACCETTAZIONE DELLE OPERe

Per i Saggi, la selezione delle opere da pubblicare è operata dalla direzione scientifica avvalendosi di almeno due revisori esterni, ai quali i manoscritti vengono inviati in forma anonima.

Per i Quaderni, la selezione delle opere è operata dalla direzione scientifica che può però decidere di avvalersi di revisori esterni.

IL PREMIO “ANDREA ORSI BATTAGLINI”

Il premio letterario intitolato ad Andrea Orsi Battaglini è riservato alle opere monografiche inedite.

Gli autori possono partecipare al concorso inviando la propria opera inedita in formato pdf entro la data che verrà indicata di volta in volta sul sito.

I tre lavori selezionati dal collegio dei direttori della collana saranno sottoposti al giudizi di una commissione terza che indicherà il vincitore in un apposito seminario dedicato alla presentazione dei risultati del concorso.

La scelta della migliore opera avverrà tenendo conto della capacità di innovazione del coraggio e della libertà di pensiero manifestati nel confronto critico con le impostazioni teoriche precedenti, della passione civile sottesa alla ricerca e, infine, sotto il profilo metodologico, dell’attitudine a raggiungere conclusioni di ampio respiro nel rispetto di una rigorosa delimitazione tematica.

Il premio consiste nel diritto a pubblicare gratuitamente la propria opera monografica nella collana Orizzonti del Diritto Pubblico.